La struttura, di recente concezione, dotata di camere accoglienti con bagno, ampi spazi sociali e palestra, utilizza metodologie di approccio appositamente studiate oltre che per la Prevenzione Primaria (riduzione del rischio) soprattutto per la secondaria riduzione del danno) e la terziaria (conseguenze del danno) di situazioni riguardanti la maturazione affettiva e sessuale in etą  evolutiva ed inerenti sia la componente reattiva a quadri di erotizzazione precoce gią  subite, che nella ā€œpredatorietą " sessuale quale manifestazione di nuclei di patologia evolutiva sotto-diagnosticati e non adeguatamente affiancati (Ritardo mentale borderline, ADHD, Disturbi specifici dellā€˜apprendimento, Disturbo depressivo e bipolare, Disturbi d'Ansia, Disturbo oppositivo-provocatorio, Disturbo della Condotta, Disturbi di Personalitą , Disturbi pervasivi dello Sviluppo, Sindromi da Stress Post Traumatico, ecc.).

 

Tali condizioni etiologiche di rischio evolutivo, mai riconosciute prima e divenute ormai condotte-sintomo comportamentali manifestando lā€˜ elemento dissociale come prevalente, sono poi censite e gestite nel contesto dei costi sociali solo quali realtą  criminali configuranti fattoā€”reato, come nel caso dei Juvenile Sex offenders, dello Stalking e delle dinamiche effrattorie riguardanti i cosiddetti "delitto del branco" di adolescenti, generatesi sia per motivi sentimentali od erotici ma anche legati alle varie forme di reati da discriminazione (interculturalitą , razzismo, violenza di genere, ā€œomoā€” e transā€” fobia", ecc.) e individuabili in ragazzi e ragazze infradiciottenni ed oltre fino ai 21 anni nella applicazione dellā€˜ art. 25 del Regio Decreto Legge n. 1404 del 20 luglio 1934, secondo la possibilitą  di strutturare strategie maturative specifiche per singola condotta a rischio, sia nelle Parafilie sessuali (intesa quale ā€œCondotte sessuali ove l'Oggetto del desiderio sessuale ąØ qualcosa di diverso da un adulto", Villanova M., 2006) o addirittura nelle Perversioni sessuali (quando il coinvolgimento nella dinamica di erotizzazione riguarda un interlocutore, anche passivamente coinvolto, che non puą² esprimere un consenso, come nel caso della Sindromi pedofile).

 

Le tre tipologie di effrattori sessuali costituite da: "Preferenziali o Fixed pedophyles", Situazionali o Opportunist pedophylesā€ e "Detentori non fruitori o Profit pedophylesā€ (Villanova M., 2006)  potranno usufruire della modalitą  di affiancamento neuropsichiatrico dellā€˜etą  evolutiva ed adulto nonchą© di Buone prassi secondo un corretto ed evoluto orientamento pedagogico clinico e forense utilizzando il Modello Strutturale Estetico Biologico (MSEB, Villanova M., 2006) che consente lā€˜ evoluzione maturativa dei referenti dellā€˜ immaginario sessuale in costanza di soddisfacimento pulsionale senza inibizione della spinta emotivoā€”affettiva, perfezionato attraverso le esperienze derivate dallo sviluppo del Progetto D.I.O.N.I.S.O. (Dinamizzare Impostazioni Operative e Nuove Iniziative pe Sex Offender) promosso dal Dipartimento per lā€˜ Amministrazione Penitenziaria in Italia e dal Progetto DAPHNE III sulla violenza assistita condotto a Bruxelles.

 

La modernissima ed accogliente location, immersa nel verde e posta a pochi chilometri da Roma dopo il confine con l'Abruzzo, consente di ospitare con discrezione e confort minori, ragazzi e ragazze sino al 21 anno di etą  ed anche adulti da soli o accompagnati da minori quali genitori, gią  coinvolti in scenari di violenza sessuale quali autori possibili o gią  accertati, a rischio di reato, in corso di accertamento o nella possibilitą  di strutturare strategicamente un Percorso educativo individualizzato (PEI) alternativo alla detenzione , secondo orientamenti educativo pedagogici di maturazione affettiva-estetica-emozionale, tenendo conto di eventuali nuclei di patologia.

 

I pią¹ moderni criteri di estetica ambientale e cromatica, sia negli elementi spaziali ed architettonici che cromatici, sono stati applicati all' intera realizzazione strutturale dellā€˜ immobile che consta di tre distinte unitą  abitative, compartimentate ed autonome, secondo necessitą  ospitativa di tre tipologie di possibili Ospiti, minori ed adulti:

 

Soggetti (ragazzi e ragazze e giovani adulti) in etą  evolutiva autori di reati sessuali (Juvenile Sexual Offenders) con disponibilitą  di 10 + 2 posti:

Soggetti in etą  evolutiva (ragazzi e ragazze e giovani adulti) da considerarsi immaturi dal punto di vista affettivo e sociale (interculturalitą , razzismo, violenza di genere, ā€œomoā€” e transā€” fobia", ecc.) con disponibilitą  di 10 + 2 posti:

Soggetti adulti (donne o uomini) accompagnati o non da figli minori,vittime gli uni o gli altri o entrambi di maltrattamento, di tipo emozionale, psichico, fisico o sessuale, violenza assistita, alienazione genitoriale, stalking, ecc. per i quali sono state allestite apposite combinazioni logistiche con autonomia di qualitą  domestica (cucina e bagno indipendenti, ecc.) che consentono di mantenere e promuovere la relazione genitoriale, sempre con disponibilitą  di 10 + 2 posti.

 

L ' ambiente ed il clima emotivo della struttura sono calibrati secondo innovativi criteri di educazione affettiva, estetica, emoziona/e e di maturazione cognitiva (secondo lā€˜ approccio che ne facilitą  la "flessibilitą "con lā€™ utilizzo del Metodo di Rouen Feuerstein) nonchą© ove necessario di alfabetizzazione e comunque sempre di specifico investimento nelle competenze di ampliamento intellettivo e culturale di ciascun Ospite mediante la partecipazione a Laboratori di percorso educativo e maturativa individualizzato attraverso la lettura di libri e testi, visione di filmati e documentari, coinvolgimento emotivo attraverso la recitazione e la strutturazione ed esecuzione di rappresentazioni teatrali a tema secondo necessitą  specifiche di rivisitazione di scenari di rischio affettivo-sessuale nella finalitą  di facilitare la crescita emotivo e la maturazione pulsionale nella prospettiva del raggiungimento di adeguate competenze di convivenza sociale ed affettivo-relazionale.

 

In tale prospettiva la struttura consente, ove utile e proficuo, di mantenere i rapporti con la famiglia di provenienza e comunque promuove ed ottimizzare, attraverso la collaborazione con i  Professionisti del Servizio socia/e, i dei legami e le relazioni con le Agenzie di Formazione primaria che hanno azione modulante sulla maturazione in etą  evolutiva e nel giovane adulto, quali famiglia, scuola, luoghi di aggregazione sociale e religiosa, mass-media e social networks.

 

 

 
   
         

 


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